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Bernardi C., Masci I., Di Nicola V., Gambuzza E., Lanzirotti F., Marchesi P., Menicucci O., Nuzzo S., Pepe S., Randò T. –  Ecologia della mente, 1/2007, pp.15-21.

Il presente lavoro vuole essere un contributo di tipo “esperienziale” il cui obiettivo è rilevare, mediante l’osservazione, l’influenza delle tecniche di simulata sullo sviluppo e sulla crescita di un gruppo in formazione in un contesto di training di terapia familiare. Per rilevare tali influenze sono state effettuate riflessioni tra i membri del gruppo e tra i membri e i didatti; le simulate sono state analizzate, mediante la lettura dei verbali. I risultati emersi riguardano due tipi di effetti dalla prospettiva dei partecipanti questi si riferiscono alla conoscenza di sé e degli altri, all’esposizione di sé, alla chiarificazione dei rapporti tra i membri del gruppo, all’attenzione al comportamento analogico, alla facilitazione alla coesione; dalla prospettiva dei didatti l’effetto di questa tecnica sul gruppo ha riguardato la mobilizzazione e l’introduzione di nuove alleanze e nuove modalità relazionali.  Essendo un contributo “esperienziale” il limite maggiore è la difficoltà di rilevare il contributo singolo della tecnica esaminata (la simulata) in termini di influenza sul gruppo. Tuttavia ci appare utile e interessante il tentativo del presente contributo di rivedere il percorso del gruppo in termini di crescita e sviluppo, e di creare uno spazio per approfondire e riflettere su quanto la tecnica in esame abbia non solo fatto apprendere dei contenuti ma abbia contribuito al “fare gruppo”, ovvero a instaurare quel sentimento di coesione e di identità, basi fondamentali sulle quali affrontare lavori futuri e gli stadi successivi che caratterizzano l’evoluzione del gruppo stesso.